La conferenza Epic Stays Hybrid si è svolta con successo il 10 novembre 2025, riunendo oltre 80 partecipanti provenienti da più di 10 Paesi europei. La conferenza ha riunito esperti, professionisti, studenti, aziende, professionisti del turismo, responsabili politici e altre parti interessate con un interesse comune per gli alloggi turistici alternativi e innovativi. L'evento ha creato uno spazio collaborativo e coinvolgente in cui i partecipanti hanno esplorato come luoghi di soggiorno nuovi e insoliti possano contribuire allo sviluppo del turismo sostenibile in Europa. I partecipanti hanno ascoltato le storie di prima mano dei pionieri della ricettività che hanno sviluppato esperienze turistiche distintive in contesti diversi, dai villaggi rurali ai siti del patrimonio e della natura.
Nel corso della conferenza, i relatori hanno illustrato una serie di modelli di alloggio di grande ispirazione, tra cui il albergo diffuso in Italia, le case-gru nei Paesi Bassi, le scuole riconvertite in Islanda e le incantevoli case sugli alberi in Irlanda. Le discussioni si sono concentrate su come questi approcci possano essere adattati a regioni e ambienti diversi, rimanendo autentici, sostenibili e integrati a livello locale. Ogni relatore ha tenuto una presentazione concisa di 10-15 minuti, condividendo le proprie proprietà, i propri percorsi di sviluppo e la propria esperienza nella creazione di soggiorni turistici memorabili e responsabili.
Queste strutture e iniziative hanno rispecchiato la missione del progetto di promuovere un turismo sostenibile, autentico e radicato nel territorio, dimostrando come i siti rurali e del patrimonio culturale possano svolgere un ruolo vitale nel plasmare il futuro del turismo alternativo in Europa. La conferenza si è conclusa con un forte senso di apprendimento condiviso, ispirazione e collaborazione transfrontaliera, rafforzando il valore dei modelli di alloggio innovativi nella costruzione di esperienze turistiche resilienti e significative.
Il Conferenza europea EPIC STAYS ha riunito fornitori di alloggi, ricercatori e leader del turismo regionale provenienti da tutta Europa per esplorare approcci innovativi, sostenibili e basati sul luogo per alloggi alternativi.
Attraverso una serie di presentazioni registrate, i relatori hanno condiviso esperienze reali e intuizioni pratiche sul riutilizzo del patrimonio, la rigenerazione rurale, i modelli cooperativi, i soggiorni basati sulla natura e il turismo trasformativo.
Insieme, questi contributi evidenziano come le strutture ricettive alternative possano sostenere le comunità locali, proteggere il patrimonio culturale e naturale e creare esperienze significative e di qualità per i viaggiatori consapevoli di oggi.
Focus della presentazione: Integrare patrimonio, natura e identità locale attraverso il turismo
Tara ha presentato le iniziative di turismo sostenibile nel Regione di Kozjansko, con particolare attenzione a Castello di Podsreda e i paesaggi circostanti. Il suo intervento ha messo in luce come la conservazione del patrimonio, la gestione dei parchi naturali e le sistemazioni alternative possano coesistere per coltivare esperienze significative per i visitatori, stimolare le economie rurali e preservare i valori culturali.
Focus della presentazione: Trasformare il patrimonio in ospitalità
Bonnie ha raccontato una storia avvincente di riutilizzo creativo: come ha trasformato un vecchio chiesa storica di Jirnsum, Frisia in un B&B caldo e accogliente. La sua presentazione si è concentrata sulla riuso adattativo degli edifici del patrimonio, bilanciando conservazione, funzionalità ed esperienza unica per gli ospiti. Le intuizioni di Bonnie sono preziose per gli imprenditori del settore rurale e del patrimonio culturale che cercano di preservare l'identità locale innovando l'offerta turistica basata sul luogo.
Focus della presentazione: Alloggio incentrato sulla natura e ospitalità rigenerativa
Mary ha parlato del suo viaggio con Santuario naturale del Burren e il pluripremiato Cabine selvagge Kinvara - cabine minimaliste e non collegate alla rete, immerse in una campagna selvaggia ai margini della regione irlandese del Burren. Ha sottolineato come ripristino della natura, biodiversità e benessere degli ospiti possono essere intrecciati in esperienze di soggiorno che supportano l'educazione ambientale e il turismo lento. Le sue intuizioni mettono in luce il potenziale del turismo rigenerativo per creare un coinvolgimento significativo degli ospiti, proteggendo al contempo il paesaggio.
Presentazione Focus: Reimmaginare l'ospitalità rurale con il patrimonio e l'innovazione
Anna Birna porta una prospettiva islandese profondamente radicata nel turismo rurale e nella conservazione culturale. Con sede presso l'Hotel Blönduós - una struttura storica situata nel centro storico di Blönduós - combina la vita in fattoria con l'ospitalità degli ospiti, dimostrando come gli hotel rurali tradizionali possano evolvere in soggiorni epici che onorano il patrimonio locale e soddisfano le aspettative dei viaggiatori moderni. Il suo intervento ha riguardato ristrutturazione e ricostruzione di questo hotel tradizionale, integrando nel viaggio degli ospiti pratiche rurali sostenibili, esperienze islandesi autentiche e identità comunitaria.
Focus della presentazione: Modelli cooperativi per lo sviluppo di alloggi alternativi
Francesco ha condiviso le sue intuizioni sul turismo guidato dalla comunità attraverso la lente della Cooperativa Sipario, evidenziando gli approcci cooperativi alla ricettività. Prendendo spunto da casi di studio italiani come gli alberghi diffusi, ha parlato di proprietà collettiva, governance condivisa e radicamento culturale, mostrando come i modelli cooperativi possano rafforzare le economie rurali e offrire soggiorni autentici.
Focus della presentazione: Turismo, trasformazione e comportamento sostenibile
Konstantin ha portato alla conferenza una lente accademica e di ricerca. Ha esplorato il modo in cui il turismo - soprattutto in contesti di alloggio alternativi - può favorire la trasformazione personale e il comportamento a favore dell'ambiente. Il suo intervento ha intrecciato intuizioni teoriche ed esempi di casi, sottolineando il ruolo dell'educazione e delle esperienze di viaggio riflessive nel plasmare il futuro del turismo sostenibile.